A beautiful revolution: Vogue e Vanity Fair per Mazda CX-3

In occasione del lancio della nuova Mazda CX-3 in partnership con Pollini, una versione luxury benzina del crossover in soli 110 esemplari, sono stati sviluppati 2 contenuti Native.

Vogue ha raccontato quali sono i cinque mondi che hanno cambiato, migliorato, rivoluzionato l’universo dell’auto. In due parole: “A beautiful revolution”, come il risultato della combinazione realizzata oggi dalla casa automobilistica giapponese.

Vanity Fair ha paragonato le terre uniche dell'Italia e del Giappone mostrandole come luoghi intrisi di culture al punto di essere considerati luoghi ai margini del presente. I punti di contatto e di distacco tra due culture così forti hanno saputo generare, negli anni, incontri di straordinaria intensità.

Ne è l'esempio la creazione della nuova Mazda CX-3 nella sua versione personalizzata Pollini sintetizza in sé il meglio dell’arte artigianale giapponese e l’eleganza senza tempo italiana: una vera icona su ruote, per distinguersi sempre, anche tra la folla in città.

 

The Power of Mixing: Vanity Fair per Desigual

Siamo nell’era della multiculturalità. Nell’arte, nell’intrattenimento, nello stile, l’imperativo è mescolare: i generi, le tecniche, le suggestioni. Il pop, per sua natura, si reinventa di continuo, e per farlo deve aprire gli orizzonti.

Mostrando vari esempi di fenomeni che hanno mixato generi ed epoche, Vanity Fair ha estrapolato i valori di Desigual, mostrando come il brand spagnolo ha saputo impostare il suo stile attingendo a piene mani dai colori e dalle forme dalla Barcellona di Gaudì.

Asimmetrie, graffiti, cuciture a mano, ma soprattutto patchwork di tessuti diversi e sgargianti, come diversa e sgargiante è l’umanità che anima le nostre metropoli.

Vanity Fair racconta la nuova collezione di Alessi: Extra Ordinary metal

“Nulla si crea, tutto si trasforma” direbbe Antoine Lavoisier, inventore della teoria di conservazione di massa. Alessi l’ha adottata come slogan della nuova collezione: “Extra Ordinary Metal” mettendo letteralmente i propri gioielli in tavola. Non è la prima volta che questo accade e attraverso il contenuto realizzato ad hoc, Vanity Fair ha raccontato i 7 oggetti più strani che sono stati utilizzati come strumento musicale.

Tod's sceglie Vogue Italia

Quando il modo in cui vestiamo è anche un racconto di chi siamo, gli accessori diventano dettagli di stile determinanti.

Vogue ha sviluppato per Tod’s un articolo dedicato alle donne che vivono in pieno il loro tempo, donne di classe e cosmopolite, che trovano nella Sella Bag un sottile filo rosso che lega insieme momenti e situazioni. Dal mattino alla sera e, perché no, fino all’alba del giorno dopo.

Un progetto raccontato da Vogue attraverso 1 contenuto editoriale con gallery shoppable che parla alle donne di oggi. 

Scopriamo Milano attraverso i 5 sensi: Vanity Fair per nhow Milano

Vanity Fair ha realizzato un video emozionale e un contenuto native raccontando il fascino sottile della città più internazionale d’Italia. Per visitare Milano con una prospettiva inaspettata.

Per nhow Milano, Vanity Fair ha riadattato il concetto di Feel The Place interpretandolo alla
lettera.

˝Un luogo dell’anima, da esplorare e assaporare con tutti i cinque sensi˝

Sentiamo Milano. Sentiamola con tutti i cinque sensi e proviamo a viverla, per l’appunto, un senso alla volta, applicandoli però in maniera sorprendente e innovativa. Raccontiamo Milano sotto un
punto di vista, di udito, di olfatto, di gusto e di tatto diverso.
Qual è il gusto del Duomo di Milano e delle sue guglie, che sembrano sculture di zucchero? Il gusto della Galleria Manzoni? Che sensazione ci danno i tessuti dell'alta moda del Quadrilatero e profumo hanno i Navigli? Un viaggio in cinque sensi, su cinque sensi, per poi arrivare alla fine a nhow Milano in grado di sedurre tutta la nostra sensibilità.

Lineapelle ha scelto Condé Nast per sviluppare un progetto Native

La pelle, uno dei tessuti più antichi e versatili del mondo: forse il primo usato dall'uomo per vestirsi. Eppure ancora attuale e di tendenza. Il merito? È certamente dovuto alle innumerevoli varietà che si possono ottenere se lavorata sapientemente. Ecco che la pelle diventa dunque protagonista non solo di borse e scarpe, ma anche di gonne in vernice super glam e tanto amate dal fashion world o iconiche giacche a chiodo che hanno fatto la storia del cinema.

E Lineapelle, la più importante rassegna internazionale dedicata al settore di pelli, accessori, sintetico, pelletteria e abbigliamento ci condurrà in un ideale viaggio alla scoperta del prezioso e colorato mondo di questi splendidi tessuti, grazie a un progetto editoriale sviluppato in collaborazione con Condé Nast su Vogue, Vanity Fair, GQ e Wired.

Il fulcro del racconto virtuale sarà la manifestazione, che si svolge due volte l'anno nel quartiere fieristico di Milano, (il prossimo appuntamento sarà dal 4 al 6 ottobre), e che privilegia aziende che negli anni si sono distinte come portatrici di stile, qualità e servizi.

Per avviare il progetto un Quiz Content per capire quale Fashion Queen possa essere il tuo alter ego.

Per poi raccontare all'audience di Vogue Italia l'importanza della pelle nella moda, di come ha immortalato grandi Fashion Styles, un materiale versatile, rivoluzionario; utilizzato per sedurre e colpire. Ma anche di gran classe. E per questo conquista da sempre le luci della ribalta.

La pelle che affascina anche i lettori di GQ che scoprono il chiodo fisso delle star, attraverso una carrellata storica in cui il giubbotto di pelle ha rubato la scena. Non a caso è il capospalla più indossato del cinema. E non solo.

Hugo Boss ha scelto Condé Nast per sviluppare 10 contenuti Native

Per raccontare la nuova fragranza, BOSS Bottled Man of Today, Hugo Boss si è affidato all'expertise delle testate di Vogue, GQ e Vanity Fair. 10 contenuti che raccontano il fascino dell'uomo di oggi, mostrandoci la sua evoluzione e la sua definizione nel mondo odierno.

L’Uomo di oggi chi è? Quali sono le regole di comportamento che lo rendono unico? Non stiamo parlando dello stato dei fatti, ma dello stato dell’arte, il modello aspirazionale a cui tendere. Abbiamo cercato di indagare spingendoci nella realtà di tutti i giorni per raggiungere l’idea del Man of Today, cercando di individuare le caratteristiche che dovrebbe avere, per dipingerne un ritratto a tinte forti e sfumature, per raggiungerne l’essenza incarnata nella fragranza BOSS Bottled.  

Vanity Fair e Geberit di nuovo insieme per un nuovo progetto Native

Un contenuto Native su Vanity fair che ci mostra come abbandonare la propria comfort zone, il proprio nido caldo ed accogliente, per intraprendere nuovi percorsi. In fin dei conti, i nidi non sono che case effimere, pronte a trasformarsi in trampolini di lancio in cui spiccare il volo. Uscire dalla propria zona di comfort, sperimentare e trovare, dopo un sorprendente colpo d’ala, una nuova e affascinante dimensione. È il caso di cinque personalità che hanno deciso di “lasciare” le proprie sicurezze per consacrarsi in altri ambienti dando origine a cinque “secondi esordi” trionfali.

Quando l’inaspettato è sinonimo di trionfo.

Elton John che compone musical, Jim Carrey in un film drammatico, la svolta elettrica di Bob Dylan, Tom Ford che diventa regista, Beth Ditto in passerella. Cinque prime volte inaspettate, inattese e guardate con sospetto. Cinque prime volte che parevano stridenti e difficili da immaginare ma che si sono rivelate dei trionfi che, a loro modo, hanno cambiato la storia di chi li ha vissuti e, in alcuni casi, del mondo dell’arte.

BNL-BNP Paribas Private Banking e Condé Nast, insieme per raccontare Youmanist

BNL-BNP Paribas Private Banking e Condé Nast insieme per raccontare il progetto Youmanist, il magazine che dà valore al tempo in un mondo che cambia.
Il progetto darà voce a Youmanist e i suoi servizi, pensati per rendere speciale ogni momento, trasformando un'attesa, un viaggio o una pausa caffè in occasioni uniche di arricchimento.

Fulcro del progetto saranno il magazine e l’app.

Una gamma di servizi interamente personalizzati che ti mettono al centro di tutto, offrendoti spunti e idee di personal upgrade, per essere sempre al passo con un mondo che cambia.
È in questa realtà fluida, in continuo cambiamento, che Youmanist si propone come punto di riferimento per migliorare la dimensione personale, professionale, finanziaria.

Dondup presentato da Condé Nast in un progetto Native

D for Design. D for Details. D for Distinct.

Il progetto D for (#dfor) parte dalla lettera D, espressione metaforica e fil rouge, per raccontare il legame che unisce il mondo Dondup alle sue numerose declinazioni di stile. Dal Denim, tessuto nato come “da lavoro” e poi, declinato in varie forme, divenuto must-have e protagonista nel mondo della moda e nella vita di tutti i giorni, ai divi che l’hanno reso icona passando per un’agenda di eventi - e i look consigliati - il tutto sotto il segno di Dondup.

A volte si dimentica che molto spesso, infatti, un look semplice ed efficace è la chiave giusta per essere perfetti in ogni occasione. Unendo l’heritage del passato all’innovazione di inedite tecniche di lavorazione contemporanee, Dondup ci dà lo spunto per esplorare l’eredità avanguardista di personalità come Steve McQueen e David Bowie che ancora oggi continuano a influenzare l’esercito dei nuovi fashion guru.

Un progetto raccontanto da Vanity Fair e Vogue attraverso 3 contenuti editoriali con gallery shoppable con uno stile fatto di piacevoli scoperte e unioni inattese.